mercoledì 18 marzo 2026

ISRAELE/USA MARTELLANO IRAN E LIBANO: FOSFORO, BOMBE E SFOLLATI.

 


IRAN

Si stima che nelle prime due settimane di guerra contro l'Iran, le forze statunitensi e israeliane abbiano bombardato 43.000 località non militari.

36.500 erano edifici residenziali e 120 erano scuole. 

Dal 28 febbraio almeno 3,2 milioni di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case. Lo riporta l’UNHCR precisando che la stima si basa sulle prime valutazioni delle famiglie sfollate in tutto il Paese.



LIBANO

Israele sta martellando pesantemente il sud del Libano con raid aerei quotidiani ed operazioni di terra, sia pur limitate. Il fronte è caldo da febbraio, ma ora è escalation continua contro Hezbollah. Il panorama è impressionante: villaggi vuoti e strade bloccate. Israele parla di “difesa”, ma sulle vere intenzioni i dubbi sono legittimi.




Human Right Watch ha appurato che il 3 marzo scorso l’esercito israeliano ha sparato munizioni al fosforo bianco su zone abitate, come Yohmor. Operazione illegale, secondo il diritto internazionale, perché il fosforo bianco brucia e provoca necrosi ossee. Dense nuvole bianche sono state geolocalizzate sopra quartieri residenziali.

A Beirut c’è il caos: edifici sventrati, gente che fugge. 



Secondo il Ministero degli Affari Sociali libanese gli sfollati sarebbero oltre un milione, un centinaio le case distrutte, i rifugi sono stracolmi. 

Anche l’ONU esprime preoccupazione per la situazione umanitaria che peggiora di giorno in giorno. 




GAZA

Sono circa due milioni le persone che si spostano internamente, mentre UNRWA stima movimenti intorno ai nove milioni.  La violazione del cessare il fuoco continua ad accrescere il numero delle vittime mentre chi sopravvive dimora in tendopoli, senza acqua e scarso cibo 






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