Il governo degli Stati Uniti ha accusato Nicolás Maduro di essere il leader del "Cartel de los Soles" (Cartello dei Soli), una denominazione che lui e il suo governo negano mentre gli Stati Uniti hanno designano questa entità come Organizzazione Terroristica Estera (FTO). Ma a quanto pare hanno mentito. Cartel de los Soles era un termine usato per indicare la corruzione nell'esercito venezuelano. Non era un vero cartello gerarchico. Il nome deriva dai due soli sulle uniformi di alcuni ufficiali. Ora che deve portare il caso in tribunale, il Dipartimento di Giustizia ha eliminato ogni riferimento al Cartel de los Soles. Bugie e propaganda dell'amministrazione Trump per i seguaci del MAGA. È questo che fa funzionare una democrazia come gli Stati Uniti: una larga fetta dell'elettorato è abbastanza stupida da credere a tutto ciò che dice Trump.
Credono ancora che il MAGA voglia un'America fuori dai conflitti internazionali, invece, si ritrovano con un’amministrazione che invade il Venezuela, minaccia la Groenlandia e la Danimarca, sostiene pienamente la pulizia etnica in Palestina, cerca di provocare l'Iran e offende la Somalia con ogni sorta di epiteti orribili.
Jeremy Corbyn, leader del Partito Laburista britannico dal 2015 al 2020 ha detto: “Bombardare una nazione sovrana e rapirne il Presidente è il comportamento di uno stato cowboy. L’attacco degli Stati Uniti’ al Venezuela è illegale — ed è assolutamente vergognoso che il governo britannico si rifiuti di condannare questo sconsiderato atto di guerra.”
Maduro, in Venezuela, è stato un dittatore corrotto e spietato che ha represso l'opposizione democratica. Ma la cattura da parte degli Stati Uniti di un leader straniero non in guerra, viola ogni canone del diritto internazionale. Giustifica Putin in Ucraina e Xi a Taiwan. La forza ha ragione. Chi sarà il prossimo, con quale pretesto?
Nel frattempo, il regime appena insediato, guidato da Delcy Rodríguez, ha avviato una nuova il repressione impartendo
ordini a tutte le forze di polizia di arrestare qualsiasi venezuelano che abbia celebrato o sostenuto l'operazione statunitense in Venezuela.
Da lunedì, sarebbero state arrestate più di 30 persone, fermati e poi rilasciati 14 giornalisti.


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