domenica 7 giugno 2026

ALBANIA, IL POPOLO FERMA I KUSHNER: SAZAN NON È IN VENDITA.


L’Albania sta vivendo una delle più grandi mobilitazioni popolari degli ultimi anni. Da giorni migliaia di persone protestano a Tirana e in altre città contro un controverso progetto turistico di lusso da circa 1,6 miliardi di euro che coinvolge l’isola di Sazan e le zone umide protette di Vjosa-Narta.

L’iniziativa è legata alla società di investimento di Jared Kushner, Affinity Partners, e ha visto la partecipazione diretta di Ivanka Trump, che ha visitato il sito e descritto Sazan come un’isola “scoperta” da lei e dal marito.

Cosa prevede il progetto

Sazan, unica isola dell’Albania, ex base militare segreta comunista e oggi riserva marina protetta? Dovrebbe trasformarsi in un resort esclusivo. Lo stesso vale per parte della costa di Zvernec, area di grande valore naturalistico, habitat di fenicotteri, tartarughe marine, foche monache e uccelli migratori.






I manifestanti, armati di fenicotteri gonfiabili rosa, ripetono uno slogan semplice e potente: “L’Albania non è in vendita”. Chiedono l’annullamento del progetto, la revoca delle norme approvate nel 2024 che hanno facilitato gli investimenti strategici e le dimissioni del premier Edi Rama.



La risposta del governo


Il primo ministro Rama ha difeso con forza l’iniziativa, sostenendo che porterebbe posti di lavoro e posizionerebbe l’Albania come destinazione turistica di alto livello nel Mediterraneo. Ha liquidato parte delle proteste come frutto di disinformazione esterna, arrivando a parlare di “guerra ibrida” e a citare l’Iran tra i possibili ispiratori — affermazione che ha sollevato aspre critiche.

Intanto l’autorità anticorruzione SPAK ha aperto un’indagine sulle modalità con cui sono state cambiate le norme sulle aree protette.

Un precedente che fa riflettere




Non è la prima volta che un grande progetto legato a investitori stranieri provoca reazioni forti nei Balcani. L’anno scorso un hotel di lusso a Belgrado, sempre nell’orbita della stessa cerchia, è stato bloccato dalle proteste.

Se questa volta il popolo albanese riuscirà davvero a fermare il progetto su Sazan lo diranno i prossimi giorni. Per ora ha già ottenuto una cosa importante: ha riportato al centro del dibattito pubblico il valore di un patrimonio naturale che non ha prezzo.


Nessun commento:

Posta un commento

Se volete lasciate un commento...